EUROMED AUDIOVISUAL III

EUROMED Audiovisual 

il programma per la cooperazione audiovisiva Euro-Mediterranea.

Il 1 luglio 2009 la Commissione Europea ha approvato, nel quadro del suo programma d'azione 2009 per l'area mediterranea, il nuovo programma Euromed III della durata di 36 mesi, con un budget complessivo di 11 milione di euro. Il programma sarà costituito

 sulla base delle esperienze e dei successi ottenuti dai precedenti programmi: Euromed Audiovisual I e II, con lo scopo di sviluppare il mercato audiovisivo nell'area mediterranea e aiutando la produzione di tale regione ad assicurarsi un ruolo sulla scena mondiale. 

Euromed III è rivolto:
- ai 27 Paesi UE
- ai Paesi membri del MEDA (Algeria, Cipro, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Malta, Marocco, Siria, Territori palestinesi, Tunisia e Turchia).

Il primo bando si è chiuso l'1 giugno 2010.

 

Obiettivi
Lo scopo generale è di contribuire allo sviluppo del dialogo interculturale e di sostenere le diversità culturali, attraverso lo sviluppo e il rafforzamento dell'industria cinematografica e audiovisiva dei Paesi mediterranei.
In particolare si punta a:

  1. promuovere la complementarità e l'integrazione delle industrie cinematografiche e audiovisive della regione;
  2. armonizzare le politiche pubbliche del settore;
  3. promuovere la libera circolazione dei beni e servizi cinematografici;
  4. armonizzare gli aspetti legislativi.

Assi di intervento

  1. Contribuire al rafforzamento culturale di una cinematografia locale attraverso:
    a. la realizzazione di programmi di educazione all'immagine nelle scuole;
    b. lo sviluppo della formazionione professionale (iniziale e continua);
    c. il rafforzamento della messa in rete dei professionisti per accrescere la cooperazione tra i Paesi coinvolti;
    d. uno sviluppo delle azioni di formazione nell'ambito della conservazione degli archivi e della loro diffusione;
    e. uno sviluppo del sostegno pubblico alla distribuzione nella regione Mediterranea.
  2. Contribuire alla strutturazione di un'industria creatrice d'impiego
    a. un aiuto nell'attiuazione di aiuti diretti e indiretti (es. incentivi fiscali)
    b. una revisione degli aspetti giuridici oltra che una regolamentazione dei diritti della proprietà intellettuale;
    c. la diffusione dati statistici rispetto ai risultati ottenuti dall'industria e dalla sua gestione;
    d. l'accrescimento della formazione professionale nel settore della produzione;
    e. l'organizzazione di stand mediterranei all'interno dei grandi mercati europei.
    attraverso:
  3. Sviluppare l'attuazione di un meccanismo di sostegno a livello regionale per l'industria locale attraverso:
    a. la realizzazione di un'assistenza tecnica ai sistemi di finanziamento della produzione a livello di Stati mediterranei;
    b. il miglioramento dei quadri giuridici e delle pratiche professionali;
    c. la costituzione di un gruppo di lavoro formato da autorità nazionali incaricato di riflettere sulla messa in atto di un meccanismo di sostegno a livello regionale.